Home / Un patrono speciale per la nostra famiglia



STORIA
Il mio nome è Debbie. La mia famiglia ed io siamo stati membri della M.I. per lungo tempo. San Massimiliano è molto speciale per noi: lo abbiamo scelto come Patrono della nostra famiglia. La mia storia era fatta di alti e bassi con Maria fino a quando mi sono affidata totalmente e continuamente a Dio attraverso Maria. Ho aspettato quel divino momento, ma non è arrivato così presto come pensavo sarebbe avvenuto dopo la consacrazione. Ma quello che ho capito è che prima Maria doveva diventare la mia insegnante.

Ho iniziato a pregare con una decina del rosario, da quella decina sono passata a pregare il rosario tutti i giorni, poi l'adorazione eucaristica. È stato allora che ho capito che la Madonna mi aveva portato a Gesù. Ero innamorata di Maria, ho capito attraverso il cammino della mia vita che lei è stata con me da quando ero una bambina.

Era sempre stata con me anche quando io ho lasciato lei e la mia fede cattolica; solo più tardi mi ha portato indietro. Lei è mia madre e mai, mai mi lascerà. Ho solo bisogno di essere aperta a quello che lei mi chiede. Sto ancora imparando a crescere nell'amore per il Signore.
Il modo migliore per farlo è attraverso Maria e anche stare vicino ai membri della MI. La M.I., mi ha anche insegnato come uscire da me stessa e andare verso gli altri, o tramite l'offerta del mio tempo al volontariato, o facendo un discorso durante un ritiro spirituale o semplicemente stando vicino a qualcuno che ha bisogno di parlare. Una cosa che ho imparato attraverso la M.I. è che il piano di Dio è sempre migliore del mio, e che grandi e giovani in M.I. siamo tutti una famiglia che prega e si prende cura l'uno dell'altro. Papa Giovanni Paolo II ha affermato che San Massimiliano è il patrono di questi tempi difficili.

Come è stato profetico! San Massimiliano era un brillante ma umile frate e se glielo permettiamo ci mostra come vivere la nostra vita di carità e di amore. Egli ci porterà alla Madonna, e Lei ci avvolgerà sotto il suo manto di amore e di protezione. Questi tempi sono così duri.
Tutto sembra così buio, ma l'unica luce che può venire fuori in questi tempi difficili è la luce di Cristo che portiamo nel nostro cuore e nell'anima. Come dice la Scrittura, "Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere, perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa".
Mt.5: 14-15. Portiamo la nostra luce di Cristo agli altri.

Cerchiamo di essere quel faro che brilla nel mondo. Così io vorrei dire: Cerchiamo di essere quel guerriero, quel guerriero di preghiera come San Massimiliano. Non permettete a nessuno di spegnere la luce di Cristo che si sta accendendo in voi. Abbandonate la vostra volontà a Maria e Lei vi condurrà in un viaggio che è pieno di gioia e di pace.

A volte potreste sentire il peso di una pesante croce... chi può meglio portare la croce se non l'Immacolata? Lei era lì, ai piedi della croce in silenzio mentre guardava come nostro Signore soffriva per noi.
Lei sarà con te quando la tua croce sembrerà pesante. Se adesso porti una croce, cerca la gioia in essa. L'anno scorso ho avuto una croce pesante, ma quando la portavo e quando ho attraversato questo periodo, ho capito quanta gioia c'era in essa! Se senti di avere bisogno di un esempio di come rispondere a ciò che il Signore ti chiede, non devi guardare a nessun altro oltre all'Immacolata.

Guarda il "Sì" di Maria al momento dell'Annunciazione, la prima processione eucaristica, quando Maria si recò a visitare la cugina Elisabetta, guarda alla Madre nelle Nozze di Cana che ci dice, "Fate tutto quello che lui vi dice " e la donna ai piedi della croce che soffre in silenzio mentre suo Figlio ha dato la sua vita per noi sulla Croce.

Debbie, MI Member, Missouri, USA