Ideata da don Igino
Cocco, l'iniziativa č stata realizzata nella Diocesi di Vicenza, esattamente a Campanella
d'Altissimo.
Si tratta di una straordinaria Via Crucis all'aperto che,
snodandosi sulla cresta del Monte Postale, attraverso una pluralitą di storie e di volti,
descrive il "Sentiero dei Martiri del XX secolo".
E' una risposta all'invito di Giovanni Paolo II: «Nel
nostro secolo sono ritornati i martiri, spesso sconosciuti, quasi "militi
ignoti" della grande causa di Dio. Per quanto č possibile, non devono andare perdute
le loro testimonianze» (Tertio millennio adveniente). |
Con criterio cronologico
sono i Martiri Cinesi ad aprire la singolare galleria. Seguono quindi i Martiri Armeni,
poi i Messicani, gli Europei, Slavi, Africani, Indocinesi, Americani...
Ne evoca la memoria un intreccio di elementi simbolici
collocati con cura accanto e nomi e date: un tronco spezzato, una pietra venata di rosso,
una pianta sempreverde, un'odorifera. Richiamo al valore perenne della vita donata a
testimonianza del Cristo.
Particolare collocazione alle due figure simbolo del lager di
Auschwitz: Massimiliano Kolbe (+ 14 agosto 1941) e Edith Stein (+ 9 agosto 1942). |