kolbePRO-MEMORIA   

Pro-memoria su alcune espressioni di Giovanni Paolo II
nel clima dell'approvazione degli
"Statuti generali" della Milizia dell'Immacolata

     1. L'approvazione è avvenuta nella tarda mattinata del 16 ottobre del 1997 presso la sede del Pontificio Consiglio per i Laici in Piazza San Calisto 15, Città del Vaticano. Era un atto ufficiale presieduto dal Presidente, di recente nomina, Arcivescovo Mons. John Francis Stafford, che guiderà poi il Dicastero con il titolo di Cardinale. Presenti in sala anche i membri del Consiglio di presidenza nazionale italiano guidati da P. Agostino Mallucci, alcune rappresentanti degli Istituti kolbiani: "Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe", "Missionarie Militi dell'Immacolata", "Sorelle Minori di Maria Immacolata" e alcuni membri M.I. dei gruppi di Roma. Dopo la lettura formale del Decreto, il Presidente Stafford sostò in dialogo tra noi, comunicandoci tra l'altro la gioia del Santo Padre, Giovanni Paolo II, nell'autorizzare l'approvazione dei nuovi Statuti con il riconoscimento della M.I. quale Associazione di fedeli pubblica e internazionale. Tra le sue espressioni mi è rimasto scolpito un particolare che spesso ho rievocato anche in pubblico. "Quando Sua Santità - raccontava il Presidente - ha letto le parole con le quali San Massimiliano presenta la Milizia dell'Immacolata come "una visione globale di vita cattolica sotto forma nuova, consistente nel legame con l'Immacolata, nostra mediatrice universale presso Gesù" (SK 1220), il Papa ha avuto un gesto di emozione ed ha esclamato: qui c'è tutta la Chiesa"!

     Ritengo utile annotare qualche altro episodio.
     2. Ricordo che, ancora in fase di elaborazione finale del testo, da Via San Calisto giungeva questa indicazione perentoria: "Si richiede un testo snello, sintetico, che della M.I. dica l'essenziale secondo la mente del Fondatore. Poi, per la vostra documentazione, avete il beneficio degli Scritti e il vantaggio di una vasta bibliografia su San Massimiliano".
Dopo che gli Statuti erano stati trasmessi d'ufficio al Pontificio Consiglio per i Laici tramite il Procuratore Generale dell'Ordine P. Gianfranco Girotti, oggi Vescovo e Segretario della Penitenzeria Apostolica, ricordo di aver avuto pure alcune occasioni di colloquio personale con il Segretario del Dicastero, Sua Ecc. Mons. Stanislaw Rylko, presente talvolta anche il Sottosegretario Avv. Guzmán Carriquiry. Mi si chiedevano allora alcune informazioni suppletive, di contorno, non sostanziali.

     In uno di questi incontri, Mons. Rylko mi fece notare altri due particolari.
     3. Durante un colloquio con Sua Santità in merito ai nostri Statuti, Mons. Segretario ricordava al Pontefice le cosiddette litterae laudatoria. Ossia la prassi, da parte della Sede Apostolica, di chiedere ad alcuni Vescovi parere informativo in merito ad una istituzione candidata al riconoscimento di diritto pontificio. Giovanni Paolo II avrebbe risposto: "In questo caso possiamo fare a meno di tali Litterae. Sulla bontà e sul valore della Milizia dell'Immacolata sono di garanzia la fedeltà secolare della Famiglia Francescana e la santità di P. Massimiliano Kolbe".

     4. Ancora un altro particolare. Riguarda la figura del "Moderatore Supremo" e conseguentemente dell'Assistente ecclesiastico. I consulenti giuridici del Dicastero - così Mons. Rylko si premurava di informare il Papa - fanno notare che, secondo il Diritto Canonico, le nomine del Moderatore e dell'Assistente passano attraverso l'autorità che erige l'associazione, quindi attraverso l'autorità della Sede Apostolica. Invece l'articolo 25 degli Statuti Generali M.I. afferma: Il Moderatore Supremo della M.I. è il Ministro Generale dei Frati Minori Conventuali… Delegato del Moderatore Supremo è l'Assistente Internazionale, da lui nominato fra i Religiosi del medesimo Ordine.
      Cosa fare? Viene chiesto al Papa.
     Dopo una breve pausa, Giovanni Paolo II risponde: "Rispettiamo la volontà di san Massimiliano"!

     Questi episodi li ho raccontati più volte in circostanze diverse, tanto in incontri con i Frati, quanto in alcuni incontri ufficiali con gruppi M.I. Li metto per iscritto per la prima volta ora, mentre sosto per alcuni giorni a Niepokalanów, dove ho preso parte ai festeggiamenti del 25° anniversario della canonizzazione di Padre Massimiliano, in felice coincidenza con il 10° anniversario dell'approvazione finale degli Statuti della Milizia dell'Immacolata.

P. Eugenio Galignano, OFMConv
Presidente internazionale M.I.

Niepokalanów, martedì 23 ottobre 2007

 

 

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