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Il
10 ottobre si sono svolte al Santo due celebrazioni: la prima religiosa
alle ore 17, con l'Eucaristia di ringraziamento a Dio, presieduta dal
Presidente internazionale della Milizia dell'Immacolata Fr. Eugenio
Galignano, per il dono di un così grande santo all'Ordine, alla Chiesa e
al mondo; la seconda alle 20,45, con l'esecuzione in basilica dell'opera
musicale "Massimiliano Kolbe, La gloria nascosta", oratorio di
Gianandrea Pauletta, libretto di Fr. Luigi Francesco Ruffato. Protagonisti
l'Orchestra e la Polifonica Benedetto Marcello del Centro Culturale Kolbe
di Mestre. Lusinghevoli le recensioni uscite sui quotidiani locali.
Per sottolineare la ricorrenza,
il Comune di Padova ha dedicato al martire P. Massimiliano Kolbe la
piazzetta antistante il Museo Civico, nei pressi del sagrato della
basilica del Santo. La cerimonia ufficiale si è svolta domenica 20
ottobre, al termine della Messa con il Te Deum per il 24° anniversario di
Pontificato di Giovanni Paolo II. Il Delegato Pontificio Mons. Francesco
Gioia ha dato la parola al Sindaco Giustina Destro che, prima di scoprire
la nuova targa, ha invitato i numerosi presenti sulla piazzetta a non
dimenticare la lezione di fraternità e d'amore impartita da Massimiliano
Kolbe, morendo martire volontario per salvare la vita a un padre di
famiglia nel lager di Auschwitz.
Mons. Gioia ha riletto e commentato l'ultima lettera di P. Kolbe dal
lager, pubblicata con altri messaggi kolbiani su un dépliant-ricordo
consegnato al pubblico. Al termine si è rivolto al Sindaco perché
provveda alla realizzazione di un busto di S. Massimiliano sulla nuova
piazzetta e di una targa a memoria del "Kolbe padovano" P.
Placido Cortese, sequestrato sulla medesima dalla Gestapo, tradotto e
ucciso a Trieste nel 1944, di cui è stata introdotta quest'anno la causa
di beatificazione.
(frate Andrea Vaona - Padova)
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