Kolbe Info
Orizzonti sempre nuovi mi attraggono
Ever new horizons beckon me
(Max Kolbe - SK 503)
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KOLBE INFO

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MILES IMMACULATAE

Sommario ed Editoriale

 

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POESIE

   

 

  

  

  

  

 

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  10ar03c.gif (30468 byte) KOLBE INFO !      

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Avviata in vista del 14 agosto 2001, festa di san Massimiliano e 60° del suo martirio, l'iniziativa "Kolbe-Info" intende continuare a raccogliere in rete risonanze varie e informazioni sulla figura e il pensiero del Santo fondatore della "Milizia dell'Immacolata".

 

L'iniziativa nasce presso il Centro Internazionale
"Milizia dell'Immacolata".

Ha bisogno però della tua collaborazione.

Come?
Segnalando tu stesso
ogni notizia,
essenziale e precisa,
al nostro indirizzo:

Started on the 14th August 2001
- the feast of St.Maximilian and
60th anniversary of his Martyrdom -
the section "Kolbe-Info"
continues to collect on the Web informations and news about the figure of the Saint Founder

of the "Militia of the Immaculata".

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This initiative is coming from the International Centre of the "Militia of the Immaculata".
We need however
that you give us a hand...
How ?
Make known to us

something that happens. 
Send us briefly and exactly
what happens and you deem it
worthly to be remembered.
Mail your information to:

maildove.gif (6450 byte) MIinternational@ofmconv.org 

 

MENU

  

     

   

 

 

 

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     10ar03c.gif (30468 byte) INTERNATIONAL
                 
NEWS ! 

  Dimissioni - Resignation - Dimisión 

P.Eugenio Galignano, Presidente internazionale M.I.

  Convocazione del Consiglio di presidenza internazionale M.I.
18-21 gennaio 2008

   Seraphicum: nuova Cattedra dedicata a
S.Massimiliano M.Kolbe

  25° di Canonizzazione a Niepokalanòw

stella

Elezione del
nuovo Moderatore M.I.

ASSISI 2007
Relazione-Report - Relación-Sprawozdanie

  Convegno nazionale di studi a 20 anni dalla canonizzazione di
S.Francesco Antonio Fasani

stella

  Convocazione del Consiglio di presidenza internazionale M.I.
16-17 aprile 2007

 Publicación mensual
de oración y formación
En brazos de Maria

 

 L'interesse per le scienze esatte del giovane
Massimiliano M.Kolbe

     

  

 

 

 

  

 

 

 

 

 

P

10ar03c.gif (30468 byte) POESIE   

AVE

Ave, ampolla dello Spirito Santo,
lume d'oro della fiamma divina,
inebriante amore ineffabile,
e roveto incendiato dall'alto.

Ave, vaso del divino Profumo,
puro aroma del divino Consiglio,
o delizia di comunione
nel respiro della vita dell'uomo.

Ave, coppa dell'Unguento prezioso,
adombrato grembo del Bacio,
ed alcova regale del Verbo,
pura Vergine, Madre divina.

Ave, arca e mistero di Chiesa,
fonte d'acqua per la sete infinita,
imbandita mensa del pane,
e sacramento di santità.

Ave, gioia di tutte le genti
e fortezza contro il nemico,
dolce pace di misericordia,
pura grazia nell'umanità.

BIANCA GAUDIANO
(da Corrado Maggioni, Il Vangelo di Maria, Edizioni dell'Immacolata,
Borgonuovo-Sasso Marconi, 2007, p. 89).

 

 

Discorsetto a Maria

Quanto a me, madre, un saluto
qui, nerissimo inchiostro su carta.
Sai che acqua limpida di nevaio
mi scorre in fondo al cuore: è la mia
devozione per te, piccola
e immensa fanciulla di Galilea,
poi sposina, poi giovane mamma,
poi sposa e madre sempre più matura
e consapevole e afflitta e coraggiosa,
che tante cose meditava nella sua
cristallina coscienza. E poi vedova
chissà quanto straziata, e madre
- fili d'argento nei capelli, occhi stanchi,
mani rugose, i primi
dolori alla schiena, il passo più agile
fatto ormai tardo -
con dinanzi un sentiero
di sangue, e in fondo in fondo
un colle sormontato
da tre croci… E il figlio è là,
mantice d'affanno straziato, appeso
come una bestia da macello. Ed era
il tuo Gesù, la creatura
più santa mai vissuta, e insieme il Verbo,
il creatore del mondo.

Ti vedo anche dopo, superate
le ore orrende del Golgota, in compagnia
del tuo figlio secondo, l'aquilotto
Giovanni, il fedele, il tenero, il genio.

E tu sul mare di Efeso, in attesa di un'ora
che non immaginavi, ma che tu
sola potevi meritare.

Ora lassù,
in una luce che nessuno concepisce
se non vedendola, non hai perso un filo
della tua tenerissima,
ferma, trepida, sorridente
maternità.
Io ti parlo, quaggiù, come alla buona
dirimpettaia, come alla suora
mistica e casalinga, alla poetessa
tutta fuoco e sorriso, alla mammina
che capisce e che compatisce tutto.
Sei anche l'unica, la incoronata
regina, la sposa dello Spirito.
Lo so, e ne gioisco. Ma lo eludo
per non intimidirmi. E' il sottofondo
dorato alla tua piana,
cara affabilità,
e questa sola mi permette
di parlarti e invocarti nella mia
orgogliosa miseria.

Ne sorridi, signora?
Dimmi che ne sorridi,
o mi metto vergogna.

ITALO ALIGHIERO CHIUSANO
(1926-1995)

 

Concedimi di lodarti, o Vergine Santissima!

Ti adoro, o Padre nostro celeste, poiché hai deposto nel grembo purissimo di Lei il tuo Figlio unigenito.
Ti adoro, o Figlio di Dio, poiché Ti sei degnato di entrare nel grembo di Lei e sei diventato vero, reale Figlio Suo.
Ti adoro, o Spirito Santo, poiché Ti sei degnato di formare nel grembo immacolato di Lei il corpo del Figlio di Dio.
Ti adoro, o Trinità Santissima, o Dio uno nella santa Trinità, per avere elevato l'Immacolata in un modo così divino.
E io non cesserò, mai, ogni giorno, appena svegliato dal sonno, di adorarti umilissimamente, o Dio Trinità, con la faccia a terra ripetendo tre volte: "Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen".
Concedimi di lodarTi, o Vergine Santissima.
Concedimi di lodarTi con il mio impegno e sacrificio personale.
Concedimi di vivere, lavorare, soffrire, consumarmi e morire per Te, solamente per Te.
Concedimi di condurre a Te il mondo intero.
Concedimi di contribuire ad una sempre maggior esaltazione di Te, alla più grande esaltazione possibile di Te.
Concedimi di renderti una tale gloria quale nessuno mai Ti ha tributato finora.
Concedi ad altri di superarmi nello zelo per la Tua esaltazione, e a me di superare loro, così che in una nobile emulazione la Tua gloria si accresca sempre più profondamente, sempre più rapidamente, sempre più intensamente, come desidera Colui che Ti ha innalzata in modo così ineffabile al di sopra di tutti gli esseri.
In Te sola Dio è stato adorato senza paragone più che in tutti i suoi santi.
Per Te Dio ha creato il mondo. Per Te Dio ha chiamato pure me all'esistenza. Da dove mi viene questa fortuna?
Deh, concedimi di lodarTi, o Vergine Santissima!

S. MASSIMILIANO
Scritti 1305, p. 2298

 
Il cuore di Myriam

Uomini, conoscete il suo Cuore?
Figlia del Figlio, germinata
Dall'amore del Padre e del Paraclito,
E' il più grande e vivo miracolo
Dell'Universo, Cuore simile al Cuore
Del Figlio Unigenito e nostro fratello.
Dio disceso in lei per ristabilire
La Giustizia e la Pace, la Vita Eterna.
Per sconfiggere la Morte e le Tenebre.

Uomini, conoscete il suo Cuore?
Ecco, in Paradiso la vedo ancora
Presso il telaio, tessere una veste
che indosserà il Messia alla fine dei Tempi.

ELIO FIORE

 

Immacolata

Senza macchia originale
concepita
donna feriale
ogni giorno offri
la tua vita

Del paterno sguardo
su noi
puro riflesso
di quel soffrire crocifisso
quel "per voi"
colgo ora il nesso

Un amore contagioso
per sempre attua il progetto
nell'eterno custodito
prima d'essere negletto

"L'origine è beata"
memoria diffonde
un inedito sapore
quanta speranza è là
nel sogno del suo cuore

Splende in Te Maria
del Padre l'infinita cura
nella tua maternità
il suo dono ancora dura

Parla del senso del morire
del tuo volto
la bellezza
rende forte ogni cammino
mentre inebria tenerezza

Nella croce del Figlio
dici - c'è futuro
incoraggi la fede
in quel messaggio duro

E io
timoroso ti scruto
per conoscerti di più
di più amarti
sotto la croce Addolorata
ti vedo capisco
ti contemplo Immacolata

 

A.STAGLIANO'
Curinga, 30 Settembre – 1 Ottobre 2004

 

 

Il giorno di Maria

La nostra fantasia si sfrena su cupi sentieri
e la nostra brama vede seducente ogni donna.
"Maria", diciamo con voce sommessa
nel giorno della festa, consapevoli
forse della nostra colpa.
Dalla profondità del cuore riemerge
delicatamente affiorando
ed i suoi occhi che apparivano socchiusi
si sono risvegliati come stelle.
Maria, Tu, la fanciulla più bella
fra tutte le fanciulle, oggi sospiri per noi,
e le tue parole scendono su di noi
come il suono notturno di dolci campane.

Tu ti ergi, santa, nel mantello azzurro,
imponente, con aspetto materno,
tanto che Venere frettolosa si nasconde
al tuo cospetto.
Nelle tue braccia culli il Bambino,
tu, pia, il figlio più nobile del mondo,
ora coronata di margherite,
ma un tempo solcata da gocce di sangue sul volto.
Maria! questo imploriamo da te:
le tue preghiere che riscaldano il cuore.
Non abbandonarmi qui, orfano di madre,
ma sorreggi anche me con le tue braccia.

Tu, madre di tutti,
madre, primogenita di grazia,
come colei che puri deve conservarci.

Soltanto tu, Maria, santa sapiente,
hai sito nel tuo sacro ventre
perché io nel circuito divino
possa nascere e rendermi degno morendo.

RUDOLF PAULSEN
(1884-1966)

 

 

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