6ar01a.gif (19175 byte)Unione Conferenze Ministri Provinciali
Famiglie Francescane d'Italia
Comunicato Stampa

     L'Unione delle Conferenze delle 4 Famiglie Francescane d'Italia e dell'area mediterranea (Minori, Conventuali, Cappuccini, Terz'Ordine Regolare) ringraziano il Santo Padre per aver scelto per la sec onda volta Assisi, città di Francesco, come luogo di incontro, di dialogo e di preghiera interreligiosa con i Capi di tutte le religioni del mondo.
     Ancora una volta Assisi per una giornata è stata al centro dell'attenzione, divenendo "cittadella e sentinella della pace" per tutti gli uomini di buona volontà.
I Francescani d'Italia erano lì, in quel treno della speranza e poi in Assisi per pregare insieme e testimoniare che "la religione non deve mai diventare una ragione di odio, di conflitto e violenza".
     Il nostro serafico Padre San Francesco ci ha lasciato una grande eredità che noi, suoi figli, ci sforziamo di vivere con quello "spirito di Assisi" che caratterizza lo storico incontro testimoniato dal carisma francescano nella triplice dimensione della fraternità, della riconciliazione e dell'ecumenismo, messaggi carichi di significati profondi, ma pieni di responsabilità.
     E' questo il ricordo che lascerà certamente un segno in tutte le nostre fraternità, convinti che la "Pace e il Bene", realtà care al Poverello, possano incidere profondamente nel cuore di tutti gli uomini per iniziare un nuovo cammino di speranza che parte da Assisi crocevia di dialogo e di confronto.

P. Paolo Fiasconaro
segretario 

 

 

 

 

 

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