Ho voglia di essere MARIA
Serva di Dio |
| Santa Scorese nasce
il 6 febbraio 1968 a Bari, dove vive con i genitori e la sorella maggiore. Conseguita la
maturità classica, si iscrive all'Università e frequenta la facoltà di Magistero. Nel 1987 si trasferisce con la famiglia, a Palo del Colle (Bari), dove intensifica il suo impegno sociale e apostolico: si occupa di ragazzi poliomielitici e affetti da distrofia muscolare, presta servizio volontario nella Croce Rossa Italiana. |
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| Al contempo è attiva presso il centro parrocchiale: componente del
consiglio pastorale, catechista, membro del coro. In particolare, segue una coppia di
sposi con seri problemi economici: procura loro dei piccoli lavori, si prende cura del
bambino appena nato, si adopera per trovare un alloggio più decoroso. Disponibile verso gli altri, compresiva con le amiche, pronta ad aiutare chi vede in difficoltà, a consigliare chi attraversa momenti difficili, Santa è un punto di riferimento per tutti. |
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Impegnata in diversi movimenti ecclesiali, è in rapporto privilegiato con i Focolarini e con le Missionarie dell'Immacolata-Padre kolbe, che frequenta assiduamente. Consacrata all'Immacolata secondo la spiritualità kolbiana, vive con coerenza questo ideale, che comunica con vivacità a molti altri giovani. |
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Partecipa alle giornate di spiritualità e di preghiera organizzate presso la Casa dell'Immacolata a Bari e condivide così la vita apostolica della Comunità; matura così, a poco a poco, il desiderio di consacrarsi totalmente a Dio nella secolarità. |
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| "Io ho avuto un grande dono nella vita: conoscere Maria! Oltre a prenderti come modello di donna, aiutami, Madre, ad imitarti come modello di santità" | |
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Dal 1986 in poi Santa si reca spesso a Borgonuovo di Pontecchio Marconi (Bologna), sede
centrale dell'Istituto delle Missionarie, per partecipare a esercizi spirituali, giornate
di formazione e di condivisione di vita. Il 30 dicembre 1988, rimanendo in famiglia e continuando gli studi, inizia il «periodo di prova» in questa famiglia consacrata, allo scopo di studiare e consolidare la propria vocazione. I sentimenti e le emozioni di questo periodo sono fedelmente riportati nel Diario dove, oltre ad esprimere l'ansia di corrispondere al progetto di Dio, Santa manifesta i suoi incontenibili slanci di amore per Gesù e per Maria. |
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Questo cammino di ricerca si svolge in uno stato di continua tensione: dai primi mesi del
1988 un giovane psicopatico la segue dappertutto, sottoponendola a un ossessivo e
preoccupante corteggiamento. Santa è costretta a farsi accompagnare ovunque. |
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| VORREI |
Vorrei vivere come un giglio, |
Santa Scorese |
Questa giovane non consiglia, non esorta, non insegna ma DIMOSTRA, nella sua semplicità, che l'ideale di San Massimiliano Kolbe, la sua spiritualità mariana possono produrre una vita cristiana autentica ed una testimonianza coerente fino alla fine. |
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| Domenica 5 aprile 1998, nel corso della celebrazione diocesana della XIII Giornata mondiale della Gioventù, Mons. Mariano Magrassi, Arcivescovo di Bari-Bitonto, ha ufficialmente annunciato l'apertura dell'inchiesta diocesana per la causa di beatificazione di questa giovane barese. |
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Chi fosse in
possesso |
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Don
Vito Bitetto
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HO SCELTO TE |
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