10ar03c.gif (30468 byte) Ho voglia di essere MARIA

Serva di Dio
Santa Scorese
Bari, 6 febbraio 1968 - 16 marzo 1991

    Santa Scorese nasce il 6 febbraio 1968 a Bari, dove vive con i genitori e la sorella maggiore. Conseguita la maturità classica, si iscrive all'Università e frequenta la facoltà di Magistero.
    Nel 1987 si trasferisce con la famiglia, a Palo del Colle (Bari), dove intensifica il suo impegno sociale e apostolico: si occupa di ragazzi poliomielitici e affetti da distrofia muscolare, presta servizio volontario nella Croce Rossa Italiana.

   Al contempo è attiva presso il centro parrocchiale: componente del consiglio pastorale, catechista, membro del coro. In particolare, segue una coppia di sposi con seri problemi economici: procura loro dei piccoli lavori, si prende cura del bambino appena nato, si adopera per trovare un alloggio più decoroso.
    Disponibile verso gli altri, compresiva con le amiche, pronta ad aiutare chi vede in difficoltà, a consigliare chi attraversa momenti difficili, Santa è un punto di riferimento per tutti.

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"La cosa più bella è stata consegnare le chiavi del mio cuore, della mia anima al Signore"

     Impegnata in diversi movimenti ecclesiali, è in rapporto privilegiato con i Focolarini e con le Missionarie dell'Immacolata-Padre kolbe, che frequenta assiduamente. Consacrata all'Immacolata secondo la spiritualità kolbiana, vive con coerenza questo ideale, che comunica con vivacità a molti altri giovani.

     Partecipa alle giornate di spiritualità e di preghiera organizzate presso la Casa dell'Immacolata a Bari e condivide così la vita apostolica della Comunità; matura così, a poco a poco, il desiderio di consacrarsi totalmente a Dio nella secolarità.

"Io ho avuto un grande dono nella vita: conoscere Maria!  Oltre a prenderti come modello di donna, aiutami, Madre, ad imitarti come modello di santità"

     Dal 1986 in poi Santa si reca spesso a Borgonuovo di Pontecchio Marconi (Bologna), sede centrale dell'Istituto delle Missionarie, per partecipare a esercizi spirituali, giornate di formazione e di condivisione di vita.
     Il 30 dicembre 1988, rimanendo in famiglia e continuando gli studi, inizia il «periodo di prova» in questa famiglia consacrata, allo scopo di studiare e consolidare la propria vocazione.
     I sentimenti e le emozioni di questo periodo sono fedelmente riportati nel Diario dove, oltre ad esprimere l'ansia di corrispondere al progetto di Dio, Santa manifesta i suoi incontenibili slanci di amore per Gesù e per Maria.

     Questo cammino di ricerca si svolge in uno stato di continua tensione: dai primi mesi del 1988 un giovane psicopatico la segue dappertutto, sottoponendola a un ossessivo e preoccupante corteggiamento. Santa è costretta a farsi accompagnare ovunque.
     Malgrado le precauzioni, il 15 marzo 1991 si compie il tragico epilogo: al riparo della notte, quel giovane l'aspetta sotto il portone di casa e la colpisce mortalmente, stroncando la sua giovane esistenza vissuta all'insegna dell'impegno umano e della testimonianza cristiana. Santa muore poche ore dopo all'ospedale Policlinico di Bari. Aveva 23 anni.

    

VORREI

Vorrei vivere come un giglio,
godere dell'abbondanza che dai,
del caldo sole dell'estate,
delle prime piogge di autunno,
del gelo dell'inverno
e del canto degli uccelli di primavera!
Vorrei essere una vela che solca
i mari, gli oceani,
che si perde completamente
nella Tua immensità.
Vorrei avere le ali di un'aquila
e spiccare voli sempre più alti
verso di Te, che sei l'Altissimo
e non accontentarmi delle basse quote.
Vorrei essere musica che giunge
ai tuoi orecchi e portarti la gioia.
Vorrei, vorrei... quante cose vorrei essere,
ma io sono quella che sono e sono quella
che Tu hai voluto.
Mio Signore, allora, accoglimi
tra le tue braccia tenere di Padre,
di Fratello e di Sposo e dammi
di essere per Te e solo così
sarò giglio, vela, aquila, musica
perchè Tu sei tutto questo.
Canto la gioia di averti incontrato,
di essere amata, desiderata da Te.
Il mio cuore canta e sente
che deve battere solo per Te,
come il cuore di Maria,
con il suo stesso cuore.
Ti lodo, Padre Buono,
perchè non sono sola,
ma mi hai dato una Madre
ed un gran numero di fratelli
per cantare insieme il mio grazie.
Dio di Misericordia, di Perdono, di Pace
e di Gioia, ti amo!!!

Santa Scorese

       

     Questa giovane non consiglia, non esorta, non insegna ma DIMOSTRA, nella sua semplicità, che l'ideale di San Massimiliano Kolbe, la sua spiritualità mariana possono produrre una vita cristiana autentica ed una testimonianza coerente fino alla fine.

Domenica 5 aprile 1998,
nel corso della celebrazione diocesana
della XIII Giornata mondiale della Gioventù,
Mons. Mariano Magrassi, Arcivescovo di Bari-Bitonto,
ha ufficialmente annunciato l'apertura
dell'inchiesta diocesana per la
causa di beatificazione
di questa giovane barese.

Chi fosse in possesso
di notizie e documenti,
o volesse riferire testimonianze,
può contattare o scrivere al
Postulatore della Causa cognizionale canonica:

Don Vito Bitetto
Via Calatafimi, 24
70027 Palo del Colle (Bari)
oppure: c/o Curia Arcivescovile
Piazza Odegitria 70122 Bari


Oppure rivolgersi a:
bottoncino_mondo.gif (648 byte) Missionarie dell'Immacolata
Padre Kolbe

Viale Giovanni XXIII, 19
40044 Borgonuovo di P.M. (BO)
Tel. 051/84.50.02
Fax 051/84.58.56

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HO SCELTO TE
Autobiografia spirituale di Santa Scorese
(A cura delle Missionarie dell'Immacolata - Padre Kolbe)
ISBN 88-86369-42-5 Pagg. 80 -L. 12.000
EDIZIONI DELL'IMMACOLATA
Tel. 051/84.50.02 - Fax 051/84.58.56

 

 

 

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