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Nacque
il 3 settembre 1912 a Villacreces, in diocesi di León. Fece il noviziato
a Granollers ed emise i voti temporanei nel 1928. Inviato in Italia per
frequentare gli studi teologici, a Roma emise i voti solenni nel 1933,
mentre nel 1935 conseguě la licenza in teologia e fu ordinato sacerdote.
Tornň in Spagna e, malgrado la sua giovane etŕ, fu nominato superiore
della comunitŕ di Granollers, grazie alle sue doti morali, spirituali e
culturali. Fu un autentico discepolo di san Francesco, pieno di amore per
la vita consacrata, ottimo superiore, umile e benevolo verso i
confratelli, uomo di pace, pio e devoto particolarmente del santissimo
Sacramento e della Vergine Maria.
Espulso dal convento, come gli altri frati, da parte dei rivoluzionari,
cercň rifugio presso alcune famiglie di amici. Arrestato il 25 luglio
1936, si preparň all'imminente martirio confessandosi con il parroco di
Llinás, al quale disse: "Se avrň la grazia di essere ucciso,
morirň gridando: Viva Cristo Re!". Il giorno 27 dello stesso mese fu
liberato e si recň a Barcellona, tuttavia il 22 agosto dello stesso anno
fu nuovamente arrestato. Venne fucilato probabilmente negli ultimi giorni
di agosto o ai primi di settembre del 1936: da tutti fu considerato
martire.
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