Convocata per i giorni
28-30 settembre appena passato, lAssemblea internazionale della Milizia
dellImmacolata ha concluso i lavori venerdì sera, 29 settembre, con mezza giornata
di anticipo. Prevista in continuazione con il simposio su san Massimiliano M. Kolbe,
prolungava per i presenti un succedersi serrato di giornate intense di lavoro e di
concentrazione. Stanchezza sì, ma ancora vivo in tutti il gusto del dialogo,
lattenzione alla comunicazione nella reciprocità dellinformazione e
nellapertura allo stimolo. Relazione dopo relazione, Centro dopo Centro, è stato
ampio e interessante il giro d'orizzonte sul lavoro della M.I. nel mondo. Lavoro
variegato, a volte umile e senza sussulti di appariscenza, a volte orientato sul sociale
nello sforzo di operazioni a carattere culturale, a volte delicato e di frontiera come
quello che ha per obiettivo il carcere, lavoro talora aperto all'audacia dei mezzi di
comunicazione sociale come a Santo André nello stato di São Paulo in Brasile..
Ultima la relazione del Presidente internazionale, ampia eppure
contenuta, nell'intento di offrire una visione panoramica unitaria del cammino
dell'Associazione nel mondo. Ha tratteggiato i temi della nuova identità della M.I.
secondo gli attuali Statuti e il suo rapporto con lOrdine Francescano,
laggancio pastorale con gli Istituti (religiosi e secolari) dispirazione
kolbiana, liter dei diversi Centri nazionali nella formulazione del proprio
Direttorio, problemi e prospettive del Centro Internazionale di Roma. Ne è seguito un
dialogo di ulteriori informazioni. Quindi alle ore 16,00 le elezioni del Consiglio di
Presidenza internazionale a norma degli Statuti M.I.
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A P. Eugenio Galignano, riconfermato
nellincarico, lAssemblea ha tributato alta testimonianza di solidarietà,
manifestando chiaro apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni, soprattutto per
aver portato la Milizia dellImmacolata al traguardo di Associazione di fedeli
pubblica e internazionale, e pertanto di diritto pontificio. Particolare titolo di merito
è, tra laltro, lalto profilo organizzativo e di contenuto del Congresso
appena celebrato al Seraphicum su "Massimiliano M. Kolbe nel
suo tempo e oggi. Approccio interdisciplinare alla personalità e agli scritti",
apparso a tutti un evento culturale che, per unanime consenso di relatori e professori
presenti in aula, ha segnato l'ingresso ufficiale di san Massimiliano M. Kolbe
nell'orizzonte della riflessione teologica attuale.
Hanno partecipato allAssemblea elettiva rappresentanti di
23 nazioni, dallEuropa allAsia, dallAfrica ai Paesi dellAmerica
Latina, anche se alcuni non hanno potuto raggiungere Roma a causa delle luttuose vicende
che hanno colpito di recente gli Stati Uniti dAmerica.
A norma degli Statuti, il mandato del nuovo Consiglio di
Presidenza dura un sessennio, fino al 30 settembre 2007. In rappresentanza del Ministro
Generale dell'Ordine francescano P. Joachim Anthony Giermek, ha presieduto le operazioni
di voto P. Gianfranco Girotti, Sottosegretario della Congregazione per la Dottrina della
Fede e Professore di Diritto Canonico presso la Pontificia Università Urbaniana. |